Notizie Veloci


Perché nasce questo “giornalino”? È la stessa domanda che rivolgo a me stesso mentre scrivo.

Piccolo omaggio a Poggio (Carlo Benfatti)

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Intervento al Bosco Virgiliano 2016

Mantova - Bosco Virgiliano - Ingresso

06 Marzo 2016: Giornata Europea dei Giusti

Quante volte abbiamo sentito il verbo “piantumare” riferito agli alberi? Certo parecchie volte allorché si prendevano iniziative per il ripopolamento del verde pubblico ma anche di quello privato. In molti programmi della pubblica amministrazione, tra gli altri interventi, si faceva riferimento con certo orgoglio al piano verde che prevedeva la costituzione di filari di piante nei giardini pubblici, lungo le vie di maggior traffico, perfino negli impianti sportivi. Spesso al posto delle annose piante rinsecchite o preda dei parassiti, vi era l’esigenza di sostituirle subito con altre più forti, longeve, possibilmente autoctone. Dunque si parlava e si parla tuttora di “piantumazione” adatta alle zone abitative che necessitano di salubrità, decoro paesaggistico, protezione dai raggi solari, ma soprattutto che sia di garanzia dallo smottamento del terreno stesso. Non si dimentichi che in Italia la “festa degli alberi” è sempre stata osservata, specialmente nelle scuole, dove insegnanti solerti hanno cercato di infondere negli allievi la passione per gli alberi. Se non vado errato credo che tale festa cada il 21 novembre, e in tale circostanza si è soliti far rimarcare ai ragazzi l’importanza della salvaguardia del patrimonio boschivo fin troppo preso di mira dalla speculazione o dalla coltivazione estensiva. Leggi di piú

Ringraziamento per il lavoro svolto fino ad ora dall’attuale sindaco e relativa giunta. (GG)

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Come si sa nei prossimi mesi vi saranno le elezioni comunali ove verranno eletti sindaco e consiglio comunale.

Con il presente vorrei ringraziare il lavoro svolto fino ad ora dall’attuale sindaco e relativa giunta.

A giusto ringraziamento sarebbe buona cosa anche lasciare un buon ricordo in memoria di questi otto anni di duro lavoro.
Quindi io proporrei una raccolta di firme per far si che venga intitolata una via del paese.

Come giusta ricompensa, dal mio punto di vista, la via che più si ad-dice è la prima parte di Corso Matteotti, dalla rotonda all’incrocio con il viale, in modo da non eliminare totalmente il ricordo del povero Matteotti.

La scelta del nome è a discrezione della giunta.

GG

Teatro Bibiena nella Giornata della Memoria (Carlo Benfatti)

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Prolusione per la Giornata della Memoria del 27 Gennaio 2016

Rispettabili Autorità Civili, Militari e Religiose, Gentile Pubblico, qui tutti riuniti nel rinomato Teatro Bibiena per questa importante commemorazione annuale.

Vorrei esordire dicendo che la città di Mantova da quando con la Legge 20 Luglio 2000, n. 211 è stata istituita la Giornata della Memoria in ricordo della Shoah e dei deportati militari e politici nei lager nazisti, ha onorato questa disposizione legislativa con 15 prolusioni pronunciate da oratori di alto spessore storico, culturale e umano. Ora siamo alla 16a commemorazione, meglio dire un’introduzione ai successivi interventi.
Il titolo è il seguente: “ ‘I Giusti tra le Nazioni’ mantovani”, titolo pertinente poiché nell’art.1 della Legge 211 c’è, fra gli altri intendimenti, il riconoscimento a quanti “si sono opposti al progetto di sterminio ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”. Per questo motivo già nel 1963 fu istituita a Gerusalemme una Commissione guidata dalla Corte Suprema di Israele avente l’incarico di conferire l’onorificenza di “Giusto tra le Nazioni” a tutti coloro non ebrei che avevano rischiato la propria vita per salvare un solo ebreo dal genocidio, ovvero dalla Shoah. Chi viene riconosciuto “Giusto tra le Nazioni” viene insignito di una speciale medaglia con inciso il proprio nome, riceve un certificato d’onore e ha il privilegio di vedersi aggiunto agli altri nomi, presenti nel Giardino dei Giusti presso il Museo-Memoriale Yad Vashem di Gerusalemme. Infine a questi benefattori dell’umanità viene conferita la cittadinanza dello Stato di Israele. Leggi di piú

70° Anniversario Liberazione

Pubblicato il by Giovanna in Varie | Scrivi un commento  

70In occasione del 70° Anniversario della Liberazione verrà intitolato ad Ada Tommasi , Giusta tra le Nazioni, il piazzale antistante la stazione ferroviaria.

Ecco alcune note su questa donna di origine poggese.

La storia di Ada,per i poggesi e i mantovani, ha inizio dalla sua fine. E’ stato infatti un necrologio sul “Corriere della sera” a far rivivere e riportare Ada nella sua terra di origine e ad avviare una ricerca di notizie su questa donna straordinaria. Ada Tommasi nasce a Poggio Rusco nel febbraio del 1916; la sua famiglia vive in una casa della strada principale del paese, l’attuale via Matteotti, e si trova in terra mantovana perché la sua mamma vi è stata trasferita come maestra elementare, mentre il padre è cappellaio. Vive a Poggio per 3 anni poi si trasferisce a Parma, seguendo il lavoro materno. Di questa prima infanzia mantovana non resta nulla, se non gli atti pubblici della nascita e del battesimo, avvenuto nella chiesa parrocchiale con un probabile errore nella trascrizione del cognome, inizialmente con una”m” sola;ma Ada  ricorderà questo breve  periodo della sua vita  sempre  con  tenerezza, come testimoniano i figli.

Arrivata a Milano frequenta l’Università e nel 1940 si laurea in letteratura italiana. Inseritasi nell’ambiente dell’Accademia di Brera, conosce quello che diventerà il compagno di una vita, il critico De Micheli che la introduce nella cerchia di intellettuali che diventeranno gli amici e i compagni di lotte, anche contro il fascismo che in quegli anni inizia la sua operazione di “pulizia” nell’ambiente intellettuale. Entrambi fanno parte del gruppo della Corrente,di ispirazione antifascista e, con il marito ed altri intellettuali famosi, quali Giacomo Manzù, firma il manifesto contro l’epurazione di alcuni artisti che insegnano a  Brera e che non si sono dichiarati fascisti.

Quando inizia la 2^ guerra Mondiale, Ada da Milano si trasferisce a Sormano, piccolo paesino vicino a Canzo,dove, nel periodo della persecuzione ebraica, organizza un centro di soccorso utilizzando il seminterrato della chiesa di Santa Valeria. In questa attività è aiutata dal marito e da Don Carlo, il parroco di Santa Valeria. La chiesa si trova in una posizione strategica, molto vicina alla frontiera italo-svizzera, cui si arriva attraverso una scorciatoia. Gli ebrei fuggiaschi arrivavano alla stazione di Canzo poi, grazie all’aiuto di staffette, venivano portati nel seminterrato. Qui Ada offriva cibo, indumenti, denaro e l’assistenza per il passaggio in Svizzera, grazie a documenti falsi. Le attività segrete del gruppo di Ada vennero scoperte dal questore di Varese, che fece perquisire il nascondiglio e la casa dei De Micheli. Il marito viene arrestato ed interrogato per 24 ore sotto la minaccia della fucilazione immediata. Ada, al momento dell’arresto, riesce a nascondere i documenti veramente compromettenti, poi si fa ricevere dall’amante del Questore di Como che intercede a favore di Mario, che viene rilasciato. Fu la fuga della famiglia Arth, marito, moglie e due figli, avvenuta pochissimo tempo prima dell’arresto, che permise ad Ada  ,nel 1955, di conseguire la medaglia d’oro per l’opera svolta da parte della Comunità Israelitiche, poi Ebraiche. Ada Tommasi è una delle 3 donne italiane che ha ottenuto tale riconoscimento.

Il 18 novembre del 1982, invece, lo Yad Vashem, ha riconosciuto Ada Tommasi e Mario De Micheli, come Giusti tra le Nazioni (Dossier 1792).

Di questa storia, Ada non parlava, era una cosa che le era successa e che riteneva non fosse nulla di eccezionale :chiunque in quel periodo e in quella condizione si sarebbe comportato nello stesso modo. Al termine del conflitto, dopo un’esperienza nelle scuole italiane di Fiume, Ada iniziò ad insegnare lettere nelle scuole milanesi, alcuni suoi alunni hanno raggiunto una grande popolarità : la poetessa Vivien Lamarque, la traduttrice e poetessa  Patricia Roaldi (divenuta anche sua nuora), il poeta Beno Fignon. Parlando con loro di Ada si ha la sensazione che sia riuscita a trasferire l’amore per la giustizia e la libertà nel modo più vero. E forse è questo l’insegnamento che  tutti dovremmo avere come tesoro. Ada ha scritto  libri sulla Resistenza (“Armando racconta “ e la riduzione per ragazzi de “Il diario di Gusen”), ha lavorato come editorialista per Radio Milano e ha curato la sezione didattica per la radio e la televisione italiana.

E’ scomparsa nel giugno del 2006, lasciando una grande eredità morale.

 

Celebrazioni 25 Aprile

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herring

Il 17-18-19 aprile 2015 raduno e assemblea nazionale dei paracadutisti d’italia in occasione del 70° anniversario dell’Operazione Herring e dello scontro di case Grizzano.  Tre giorni dedicati ad onorare i Paracadutisti d’Italia che, oggi come 70 anni fa, non esitano a mettersi in prima linea per difendere la libertà, la pace e il benessere della nostra amata Patria.

Il programma prevede vari eventi, questi i principali:

venerdì 17 aprile, dalle ore 10 a Corte Casellone di Dragoncello, aviolancio militare commemorativo e onori ai Caduti al Cippo di Cà Bruciata;

sabato 18 aprile, dalle ore 16,30 a Dragoncello, cerimonia commemorativa dei Caduti dell’Operazione Herring sull’Ara-Monumento;

domenica 19 aprile, dalle ore 9,30 a Poggio Rusco, sfilata per le vie del paese e cerimonia ufficiale allo Stadio Comunale che verrà chiusa dall’aviolancio di precisione con tricolore gigante dei paracadutisti del Centro Sportivo dell’Esercito.

L’Applicazione della Protezione Civile

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logoAnche la Protezione Civile si allinea ai tempi moderni e sfrutta le applicazioni degli smartphone. E’ infatti disponibile online, sugli App store di Android ed Apple, la nuova applicazione per l’allertamento “Protezione Civile Lombardia”. La App permetterà di ricevere una notifica in tempo reale ogni volta che viene emesso un avviso di criticità regionale e di consultare l’avviso e le condizioni di rischio sul territorio lombardo. Questo programma non sostituisce i convenzionali canali di trasmissione delle allerte da parte del Centro funzionale regionale, ma risponde comunque all’esigenza di una comunicazione tempestiva e capillare alla popolazione delle condizioni di rischio previste sul territorio lombardo e della cultura di Protezione civile”.

Concerto Et Resurrexit

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et_resurrexit_poggio_manifestoDomenica 12 Aprile alle ore 17.30 presso la chiesa parrocchiale di Poggio Rusco , si terrà il concerto ” Et Resurrexit” organizzato dalla Accademia corale “Teleion” con il patrocinio di Comune e Parrocchia di Poggio Rusco, Diocesi di Mantova, Conservatorio “L. Campiani” di Mantova, U.S.C.I. Mantova, Associazione Amici della Chiesa e Lions Club Terre Matildiche.Interpreti del primo grande concerto con coro ed orchestra dopo la riapertura della chiesa di Poggio Rusco saranno i cori da camera “Gamma Chorus” e “Lucio Campiani” (preparato dal m° Francesco Loregian), l’orchestra da camera del Conservatorio mantovano e i solisti Giulia Perusi (soprano), Antonella Di Giacinto (contralto), Wang Tian (tenore) e Chen Yiang (basso). Sotto la direzione di Luca Buzzavi, porteranno in concerto la Missa Dolorosa di Antonio Caldara, il Credo RV 591 di Antonio Vivaldi ed altri mottetti sacri a cappella: un repertorio impegnativo che offrirà al pubblico un’occasione di ascolto di veri e propri capolavori della musica barocca veneziana, all’interno di un percorso nella tradizione polifonica sacra europea con le composizioni per coro a cappella di Palestrina, Lotti, Mendelssohn, Bairstow e Duruflè. Un programma raffinato che per la sua ricchezza e il suo alto valore musicale e culturale è stato inserito nel calendario del progetto “Matilde 2015”, ideato per celebrare il nono centenario dalla morte della Grancontessa di Canossa: la decisione di U.S.C.I. Mantova e della Diocesi, di cui è l’organizzazione del progetto, di patrocinare il concerto “Et Resurrexit” è stata ulteriormente motivata dal fatto che la chiesa di Poggio Rusco – come in pochi sanno e come sarà spiegato durante il pomeriggio musicale mediante i contributi alla storia cittadina di Lino Rezzaghi – giace sui resti della chiesa romanica di epoca matildica dedicata a Santa Maria Alba. L’ingresso al concerto è ad offerta libera in favore delle spese per la ricostruzione della chiesa parrocchiale.

Ospedali dove convivono beta glucano, cortisone e chemioterapia

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Ospedali dove convivono beta glucano, cortisone e chemioterapia

 

Senza controindicazioni il beta glucano debella virus, infezioni e tumori.
Ma non è una medicina di sintesi che come il cortisone, che nel giro di poche ore esprime il suo effetto,

con tutta la  tossicità e i danni che provoca collateralmente.

Siccome che,  per incominciare ad esprimere tutta la sua potenzialità il beta glucano necessita di 48-72 ore,
ossia il tempo necessario per potenziare il sistema immunitario, in molti ospedali stranieri,  le terapie con beta glucano partono insieme al cortisone e alla chemioterapia che , ripeto, sono tossici ma intervengono immediatamente, per poi ridurre i farmaci  per  continuare con più  aspettative dal beta glucano.
Inoltre il beta glucano riduce i disagi e le sofferenze causate dalla chemio terapia.

Essendo il più breve  tra quelli disponibili, riporto di seguito l’articolo del Dr. Ardigò, riferito all’ospedale di Bangkok, pubblicato anche sul suo blog personale. Leggi di piú